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Ansia di parlare in pubblico? Tecnica e costanza possono aiutarti a superarla

Ansia di parlare in pubblico Tecnica e costanza possono aiutarti a superarla

Riuscire a parlare in pubblico vuol dire relazionandosi in modo positivo con gli altri. L’ansia di parlare in pubblico però, è piuttosto diffusa. Massimiliano Cavallo spiega come trasformare la paura in energia attraverso particolari tecniche. Si può imparare infatti, a gestire le proprie emozioni per ottenere ottimi risultati.

L’ansia di parlare in pubblico? Un problema molto diffuso

Avere su di sé tutta l’attenzione è una situazione non sempre facile da gestire. Tutti i ragazzi sono ad esempio stressati dall’interrogazione e dall’idea di parlare davanti ad un pubblico. Alcuni di essi però pur avendo tutti sintomi dell’ansia e cioè mani sudate e tremolanti, cuore accelerato, rossore in viso, voce rotta dalla paura, riescono a gestire la situazione. Altri invece, si fanno travolgere dall’emotività e non riescono a rendere per quello che hanno studiato. La stessa realtà si può evidenziare anche negli adulti che possono manifestare un vero e proprio blackout ad una conferenza, oppure ad una riunione.

Quali sono le cause dell’ansia di parlare in pubblico?

Non è semplice rapportarsi con una situazione nuova e pericolosa. Laddove con il termine “pericolosa” si intende una circostanza da cui può dipendere la propria carriera o la propria attendibilità come individuo. Nei casi più importanti l’ansia trova la sua origine in un evento traumatico in cui il soggetto non si è sentito non all’altezza della situazione e, questo ricordo emotivo, ha creato un presupposto di stress. In altri casi l’ansia può essere parte della propria personalità. In entrambe le circostanze è bene considerare che lavorare su se stessi può portare grandi miglioramenti fino a realizzare performance mai immaginate.

La paura di esporsi è spesso legata a convinzioni condizionali che sono parte delle nostre esperienze di vita e della nostra educazione. Tra le convinzioni condizionali c’è ad esempio l’idea che se ci si mostra incerti non si è all’altezza della realtà che si sta per affrontare. Queste convinzioni portano poi a generare pensieri automatici negativi che vengono vissuti da chi si trova in uno stato d’ansia come un dato di fatto ineluttabile, un parte di sé.

Ecco i consigli utili per sconfiggere a paura di parlare in pubblico

Imparare a parlare in pubblico vuol dire acquisire una tecnica di comunicazione che sarà un valido aiuto in ogni circostanza. La voce è uno degli aspetti principali del parlare in pubblico. É molto importante che il discorso sia tenuto ad un volume alto per consentire a tutti i presenti di ascoltare l’oratore senza difficoltà. L’uditore inoltre, sarà più portato a credere che chi si esprime a voce alta è un soggetto sicuro di ciò che sta affermando.

D’altro canto il nostro cervello adeguerà ad una voce sicura una postura ed un atteggiamento più dominante rispetto alla situazione. È importante per l’oratore avere anche un contatto visivo con le persone in platea. Può essere utile focalizzarsi su qualcuno che annuisce durante il discorso per sentirsi sostenuti e ignorare invece, chi si mostra indifferente.

L’ansia di parlare in pubblico si evidenzia anche con la postura. Il corpo infatti, quando mostra ansia può apparire chiuso e teso. Al contrario bisogna mostrarsi aperti e sciogliere e allargare le braccia, quasi a voler accogliere chi ascolta. Per molti può rappresentare un problema anche il raggiungere il palco. In questo caso è opportuno concentrarsi sul procedere a passi decisi e cadenzati e una volta giunti in posizione, attendere qualche secondo poi sorridere e iniziare il proprio discorso. In questo modo ci si assicura l’attenzione di tutti e si possono anche ripetere i primi secondi dell’intervento che sono i più impegnativi da un punto di vista emotivo.

Trasformare la paura di parlare in pubblico in piacere per la relazione

Queste tecniche aiutano a trasformare l’agitazione e l’ansia in eccitazione. L’energia infatti, è coinvolgente e rende il pubblico partecipe di un’idea, l’ansia crea solo insicurezza anche nell’ascoltatore. Quando si è sul palco quindi, è importante ripetere a se stessi, soprattutto prima di iniziare o nei momenti di cedimento che non si è agitati, ma eccitati per ciò che si sta per fare.

Al termine di un discorso inoltre, è sempre meglio ringraziare gli ascoltatori con un secco: grazie! Una conclusione sicura dà valore all’ascolto del pubblico. Per ottenere buoni risultati è però opportuno allenarsi, come in ogni piccola, grande esperienza della vita e soprattutto non negare la propria paura, perché solo riconoscendo i propri limiti si possono ottenere risultati. Occorre quindi, preparare il proprio discorso come una qualsiasi performance e lavorare sulle proprie capacità per avere la meglio sulle insicurezze e le paure.

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