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Come e quanto si guadagna con Google Adsense?

Come e quanto si guadagna con Google Adsense?

Uno dei pregi, dei tanti pregi di vivere nell’era moderna è senza dubbio l’opportunità di guadagno rappresentata da una vasta gamma di opzioni. Come molti sanno, internet offre diverse soluzioni; alcune paragonabili tra loro, altre completamente diverse, ma ugualmente funzionali. Ad esempio, l’e-commerce ha recentemente raggiunto altissimi livelli di popolarità, così come il self-publishng su Amazon.

Tuttavia, come già accennato, le possibilità a disposizione degli internauti sono sempre più svariate e numerose: infatti, non tutti sanno che guadagnare (e non poco) con un click è effettivamente possibile! A un primo acchito, può apparire una frottola propinata dai più grandi bugiardi del nostro tempo, ma la verità è tutt’altra, e molto più comoda da “affrontare”.

Una lecita domanda da porsi sarebbe: “com’è possibile guadagnare attraverso dei click?”; a quanto pare, seguendo questa breve guida, non sarà così difficile! Anzi, risulta essere una pratica piuttosto semplice e sbrigativa, che non comporta particolare impegno; certo, è doveroso conoscere a fondo il proprio sito e comprendere la disposizione migliore degli annunci, così come è opportuno impegnarsi allo scopo di redigere articoli semplici, chiari e concisi che aiutino a percepire una buona remunerazione: più un articolo sarà apprezzato, più ci saranno possibilità che un utente clicchi sui banner pubblicitari e ci faccia guadagnare con la sua visualizzazione.

Grazie a Google Ads, tutto questo non solo è plausibile, ma è anche “consigliato”, sotto certi punti di vista. Bisogna sapere, difatti, che Google Ads permette di pubblicare annunci sul proprio sito, o blog, nella stessa pagina in cui è stato pubblicato un articolo. Ad esempio, per merito del Contestual Advertising, Google Adsense offre ai suoi utenti la possibilità di pubblicare annunci inerenti allo scritto in questione; per farla breve, se pubblichiamo la recensione di un computer sul nostro blog, un algoritmo permetterà alla piattaforma Google di mostrare annunci inerenti all’articolo, così attirando un maggior numero di visitatori, nell’evenienza addirittura pronti all’acquisto dell’oggetto pubblicizzato.

Innanzitutto, per cominciare a guadagnare sfruttando l’opportunità concessaci di Google Ads, è necessario iscriversi alla piattaforma. Ovviamente, si tratta di una registrazione semplice: nome utente, password e indirizzo e-mail; tuttavia, al fine di essere pagati, è opportuno inserire le proprie coordinate bancarie, o paypal.

Il sito è estremamente sicuro e non esistono trucchi, né inganni: tutto ciò che bisogna fare, è rispettare alcune regole di base per ottenere i migliori risultati e, soprattutto, per non rischiare di essere bannati. È strettamente proibito mascherare gli annunci: nel caso di una segnalazione riguardante un annuncio nascosto, Google Adsense ha la piena facoltà di bannarvi, costringendovi a perdere tutti gli introiti e i progressi fatti fino ad allora.

Semplicemente, gli annunci che decideremo di pubblicare dovranno essere ben visibili agli occhi del lettore, così donandogli il legittimo arbitrio: sarà lui a decidere se cliccare, o meno. Google Ads, per fortuna, sa bene come agire e mette a disposizione di tutti i suoi partner una “heat map”, ovvero una mappa del sito del suo partner, in cui è possibile distinguere le zone calde dalle zone fredde: in poche e brevi parole, gli annunci devono essere posizionati nelle nicchie dal colore più acceso, ma con criterio. Per ottenere dei buoni risultati, è consigliabile inserire pochi annunci dalla grandezza media nei punti strategici.

Lavorando per Google Adsense si riesce a guadagnare davvero un bel gruzzolo! C’è da specificare che la piattaforma conteggia il pagamento per ogni click effettuato sull’annuncio (a questo proposito, SOLTANTO I LETTORI DEL SITO SARANNO CONTEGGIATI), ma non è attualmente possibile stimare la remunerazione precisa corrispondente a una sola pubblicità, giacché molto dipende dal prodotto che verrà inserito nel banner. La cifra minima utile a riscuotere gl’introiti, quella che viene definita payout, è fissata a 70euro. Ciò vale a dire, che una volta raggiunti i 70euro, il Pay per Click ci accrediterà la cifra.

Oggigiorno, sarebbe furbo sfruttare tutte le chance di guadagno che ci vengono offerte dal mondo della rete. Nonostante i primi tempi di possibile difficoltà, sarebbe poi un gioco da ragazzi ottenere il massimo.

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