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Cos’è e come si usa la copia cache di Google

Cos'è e come si usa la copia cache di Google

La navigazione in internet può essere talvolta condita da imprevisti. A volte, infatti, quando decidiamo di visitare uno dei siti che preferiamo, questi potrebbero risultare momentaneamente non disponibili a causa di problemi di varia natura, o più semplicemente, perché disattivati dal creatore stesso.

Per quanto si tratti di un’evenienza non comune, è in realtà possibile; spesso, le conseguenze che ne derivano, sono in grado di infastidire e di arrecare un certo tipo di “danno”, talvolta economico, a un utente. Per fortuna, la tecnologia ha i suoi metodi per ovviare al problema.

Come lo fa? Ovviamente, sfruttando a dovere la copia cache di Google!

Quest’ultimo è uno strumento nei fatti molto utile, giacché consente di recuperare le vecchie pagine di un sito e di visionarne i contenuti trascorsi, così ottenendo il risultato che più ci aggrada.

Nel caso ci si stesse chiedendo la modalità grazie alla quale una simile “stregoneria” possa essere possibile, la risposta derivante sarebbe molto semplice ed esaustiva: Google memorizza ogni aggiornamento apportato a una pagina web, tenendo conto di una precisa linea temporale. Grazie a questa innovazione che il web stesso presenta, agli internauti è consentito visualizzare una copia dell’indirizzo web che intendono visitare per i fini -ovviamente legali, specificando- più disparati che hanno in mente.

Un tempo, in quello che i più datati nominano “internet antico”, era possibile accedere alla cache di un sito cliccando il link situato alle pendici del risultato che appare su Google. Come da facile intuizione, si potrebbe pensare che la possibilità sia stata rimossa, ma in realtà, è stata soltanto spostata. Accanto all’indirizzo di una pagina, infatti, è presente una piccola freccia che mira verso il basso; tutto ciò che dovremo fare, sarà: cliccare sulla freccia, copiare il link ottenuto e incollarlo sulla ricerca di Google.

Un’azione davvero rapida e facile che potrebbe risultare essenziale per chi gestisce un sito o per un utente che è solito visitarlo. Tuttavia, è d’obbligo specificare che è possibile effettuare la descritta azione soltanto da computer, e quindi non sfruttando le potenzialità di un telefono cellulare odierno.

Ciononostante, esiste un metodo altrettanto semplice ed efficace in grado di permettere, anche a un navigatore della rete che ha a disposizione soltanto uno smartphone, di risalire alla cache di una pagina web salvata dal server di Google. Allo scopo di effettuare l’azione, è necessario essere in possesso di… Soltanto di una tastiera funzionante!

Basta scrivere sul motore di ricerca la parola “cache”, seguita dal linguaggio grammaticale “:”, pertanto “cache:”. Dopodiché, affiancato al breve periodo, non si deve fare altro che aggiungere il link della pagina che intendiamo visitare e ottenere i risultati ai quali stiamo mirando. Da un certo punto di vista, non esiste nulla di più facile! Come promesso, è elementare come bere un bicchier d’acqua! Sfruttando questo passaggio tutt’altro che complesso e azionabile soltanto dagli hacker, avremmo ottenuto la visualizzazione che stavamo cercando. Se il nostro obiettivo è quello di visualizzare un contenuto previamente cancellato, ora saremo in grado di poterlo rivivere, anche se, in allacciata correlazione coi voleri dell’autore che lo ha oscurato, probabilmente non sarà ottenibile in eterno.

Se da una parte, Google offre la chance di rileggere un vecchio articolo o di godere di un contenuto nascosto -sempre ed esclusivamente legale- dall’altra, lo stesso colosso fa in modo che gli autori di determinati articoli, ad esempio, possano cancellare definitivamente il proprio scritto. La piattaforma “Google Webmaster” dona la totale (e anche giusta) possibilità a un admin di eliminare ciò che ha postato per errore, o per volere. Difatti, anche questo è un procedimento assai semplice e celere. Basta inserire l’URL effettivo della pagina (ad esempio, quella in cui è presente un articolo da rimuovere) all’interno dello strumento sopracitato. Dopo qualche ora, il tutto sarà eliminato!

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